STORE

duecover-giorno-0_edited.jpg

N°0 GUERRA SEGRETA

limited edition € 2,00

duecover-giorno-0_edited.jpg

N°0 GUERRA SEGRETA

limited edition

alternative cover € 2,00

maglietta-tesla.jpg

T-SHIRT S,M,L,XL

€ 13,00

71744414_2711923532159267_19156338315288

SPILLE (6 pezzi)

€ 4,00

DISTRIBUTORE UFFICIALE PER LE FUMETTERIE
 

INFO

1899 Colorado Springs.

Tesla si ritira sulle pendici del monte Pikes Peak, per effettuare nuove ricerche in un luogo dalle caratteristiche atmosferiche e ambientali particolarmente favorevoli ai propri esperimenti sull’elettricità e sulla trasmissione della stessa a lunghe distanze.

Durante la sera dell’ultimo giorno del 1899, sullo scoccare del 1900, mentre sta illuminando tutto il terreno antistante al laboratorio con lampade piantate nel terreno tramite propagazione (trasmissione di terra), riceve la visita inaspettata di quattro uomini dal volto coperto, che cercano di rapirlo, portandolo via in una carrozza.

Il tentativo, però, viene bloccato dall'entrata in scena di due personaggi: un pistolero, che abbatte due rapitori ed un colosso dal volto coperto anch'egli: sfugge soltanto il cocchiere. I salvatori si presentano allo scienziato: si tratta di Wyatt Earp e di uno sconosciuto dal volto deturpato e pressoché muto, che lo sceriffo apostrofa come "Grand'uomo" o "Adamo" (si scoprirà in seguito essere la creatura del Dott. Frankenstein, data erroneamente per morta nel gelo artico).

,,

 
 

ANDREA CORBETTA

 

Nasce a Genova il 29 aprile del 1972.

Si diploma all'Istituto Statale di Arte di Chiavari nel 1992.

Nel 1994 frequenta la scuola di scenografia di Emanuele Luzzati.

Dal 1996 lavora al Teatro della Tosse di Genova come scenografo e grafico.

Dal 2013 in poi lavora per diverse aziende come disegnatore, storyboarder e illustratore.Tra le cose che gli piace ricordare spicca il film "The President's Staff" co-prodotto da Rai Cinema, per il quale ha realizzato la ricostruzione dello Studio Ovale della White House, ricevendo i complimenti da Barack Obama. La serie televisiva "Evaxon - Alieni nello spazio" prodotta da Canal Jimmy e il fumetto horror-gotico "The Professor", uscito in edicola tra il 2016

e il 2017 per il quale ha curato anche le copertine oltre all'ideazione del personaggio. Insieme ad un gruppo di amici professionisti fonda Garage11.

ALBERTO CONTE

Autore di centinaia di recensioni su webzine, quotidiani e riviste: argomento libri, film e fumetti (Corriere Mercantile, Fumo di China, Scuola di Fumetto, Comix Smash, Fumettomania per citare); sceneggiatore di cartoni animati. Traduttore per La rivista ed il sito Fumettomania, per interviste ad autori stranieri. In corso traduzioni per saggi su Grandville di Bryan Talbot.

Autore di traduzioni e del saggio La banalità del male, basato sul capitolo 6 di Watchmen, e pubblicato nel volume celebrativo Watchmen 20 anni dopo, edito da Lavieri nel 2006, curato da Smoky Man. Nel 2003 scrive Il Capo: storia breve noir con Luca Rossi ai disegni, apparsa sul volume antologico Alta Fedeltà Volume 2, pubblicato da Alta Fedeltà nel 2003. Nel 2005 U.S.S., volume one shot SF, ancora con Luca Rossi ai disegni, edito da Magic Press. L'anno successivo L’ultimo della lista, volume one shot noir, confermando la collaborazione con Luca Rossi, edito da Magic Press. Nel 2007 scrive Fortunato in amore, storia breve, con Dentiblù ai disegni, pubblicato nel volume Ruby Nud! Esercizi di stile, edito da Libreria dell'Immagine nel 2007. Nel 2008 vengono pubblicati in Francia dall'editore Clair de Lune U.S.S. - ultime station service, e Le dernier de la liste. Pubblica nel 2010 e 2011 Heroes for hire, due volumi SF con Vincenzo Acunzo ai disegni, editi in Francia da Clair de Lune, e ripubblicati in omnibus nel 2013. Nell'aprile del 2009 è la volta di Ulisse, storia di una pagina umoristica, con Stefano Biglia ai disegni, pubblicata sulla rivista Mono, edita da Tunué. Nel 2011 esce In the blues, storia breve noir, con Luca Rossi ai disegni, pubblicata sul numero di maggio 2011 della rivista Heavy Metal. Nello steso anno Le fauteuil du diable, volume one shot gotico, con Luca Rossi ai disegni, edito in Francia da Clair de Lune. Nel 2014 viene pubblicata da Editrice Ave Johnny Cilecca, storia breve parodistica noir, con Andrea Cuneo ai disegni, apparsa a puntate sulla rivista "Ragazzi". Nel 2015 viene pubblicato I ragazzi di Villa Emma, fumetto storico con Andrea Cuneo ai disegni, sulla rivista Super G del novembre 2015, Edizioni San Paolo. Nel 2017 e 2018 vengono pubblicati da Caliber Comics Devil's Armchair,

The last on the list, Tales from the outer Rim, edizioni statunitensi di U.S.S., L'ultimo della lista, Le fauteuil du diable. Al momento è al lavoro su Tesla & the Secret Lodge, nonché su un paio di progetti per il mercato francese.

CECILIA FORMICOLA

 

Cecilia Formicola, fumettista, classe 1994.

Dopo aver completato studi di fumetto e modellazione a Napoli, si trasferisce a Roma dove lavora per conto di uno studio privato come storyboard artist e illustratrice per un gioco di carte indipendente.

Terminata l'esperienza nella capitale, torna a Napoli e comincia a macinare tavole su tavole per svariati progetti di Graphic Novel.

Ama i viaggi, la musica, la vita avventurosa e non sopravvive se resta troppo a lungo lontana dal mare.

ANDREA CUNEO

 

Classe 1974, dopo una breve gavetta con Renzo Calegari e alcuni fumetti brevi per “Il Giornalino”, dal 1998 collabora alla realizzazione di vari videogiochi come “Zero Comico – Il gioco di Aldo Giovanni e Giacomo”, “Julia: Innocent Eyes”, “Martin Mystère - Operazione Dorian Gray” e “Diabolik: The Original Sin”. Contemporaneamente torna al fumetto collaborando a “L'Insonne” e alla serie “Caravan” di Sergio Bonelli Editore e partecipa alla serie cartoon “Huntik” di Rainbow. Dal 2011, insieme a Giuseppe Di Bernardo, realizza alcuni albi di Diabolik e diventa collaboratore de “Il Giornalino” disegnando la serie “All'Ombra del Campanile Rosso”. Dopo una breve parentesi per il mercato USA su “Shadowman” della Valiant,dal 2015 entra a far parte dei disegnatori della casa editrice francese Soleil, continuando anche a lavorare per il mercato italiano con “The Professor”. Sempre in forza a Soleil con la serie “Maîtres inquisiteurs”, attualmente collabora con la casa editrice Astromica e “Tesla – The Secret Lodge”.

ROBERTO LEONI

 

Roberto Leoni nasce a Genova il 23 novembre 1958, dove consegue la Maturità Artistica presso il liceo statale “Paul Klee”. Come disegnatore di fumetti, dopo un breve passaggio presso lo “Staff di If” di Gianni Bono, pubblica la sua prima storia nel 1976 sul “Sgt.Kirk” di Florenzo Ivaldi, a cui seguono altre tre storie su testi di Ferruccio Giromini, dei fratelli Origone e propri. Collabora a “La Bancarella” di Gualtiero Skiaffino e realizza parte delle matite di “Arako - l’uomo dell’Alaska” per l’Editoriale Lo Vecchio. Appassionato anche di musica, cinema, televisione e varia letteratura, collabora fino al 1985 con varie emittenti radio e tv locali e dal 1986 al 2011 lavora come Informatore editoriale scolastico. Nel 2000 realizza alcuni degli studi grafici per “Churmo” di Riccardo Moni e ne cura la supervisione storica e narrativa. L’anno seguente, nell’ambito del “Primo Euraduno” dell’Eura editrice, collabora all’allestimento della mostra dedicata a Dago, curata da Riccardo Moni. Dal 2002 al 2013 cura mostre e modera incontri con gli autori per “Lucca Comics & Games” e il Museo del Fumetto di Lucca; nel 2006 fa parte della giuria del Gran Guinigi. Nel 2010 presta il proprio volto a padre Ambrogio nella serie Dago, amichevole omaggio degli autori Robin Wood e Carlos Gomez e l’anno successivo, sempre per Dago, collabora con Uchronia Comics all’edizione svizzera della saga “Notre-Dame di Losanna”. Due anni dopo, legati alla saga verdiana del personaggio, organizza con Giancarlo Liuzzi del teatro Regio di Parma e modera, la serie di incontri pubblici “Dago incontra Verdi”, tenuti a Busseto, Parma e Lucca. Nel quadro di questa iniziativa, traduce l’episodio lucchese della saga pubblicato nell’albo curato e stampato per l’occasione dal Museo del Fumetto di Lucca. Durante gli anni scolastici 2009/2010 e 2012/2013, tiene lezioni sul fumetto, con relativa produzione grafica, a cui partecipano gli allievi delle classi medie inferiori dell’Istituto S.Marta di Chiavari. Nel 2017 è editor degli ultimi tre numeri della serie “The professor” e con i figli Davide e Vincenzo cura la veste grafica del nuovo cd del gruppo prog “Struttura e Forma”. L’anno successivo termina con lo scrittore Ettore Maggi, la prima stesura del primo episodio di “No debía ser así”, nuovo fumetto in progetto con Joan Mundet e nel 2019 collabora con il festival del fumetto “Albissola Comics”.

Dal 2013 traduce fumetti dal francese per l’Editoriale Aurea.

JOAN MUNDET

 

Joan Mundet (Castellar del Vallès, 1956) frequenta i corsi di Belle Arti a Barcellona. Inizia la sua carriera professionale nel 1975, come disegnatore di fumetti. Tramite le agencias de cómic amplia le proprie collaborazioni (Svezia, Inghilterra, Germania e Italia). Nel 1982 vince il premio Ciudad de Guadalajara del fumetto e partecipa a Rock Comics e ad altre emissioni di Radio 3 RNE (NdT: emittente spagnola che si occupa di musica, letteratura, cinema, arte e cultura varia). Pubblica costantemente sulla rivista Rambla e a partire dal 1986 si dedica all’illustrazione di libri. Collabora con la rivista Cavall Fort (NdT: storica rivista infantile e giovanile catalana). Dal 1992 alterna l’illustrazione alla pittura e alla ceramica. A partire dal 2000, illustra tutto ciò che riguarda Alatriste, il personaggio dello scrittore Arturo Pérez-Reverte e dal 2010 al 2013 disegna molte sceneggiature di Robin Wood per Dago.

È autore di romanzi a fumetti: Gari Folch (2008), Il capitano Alatriste (2005), Purezza di sangue (2008), 11-M il romanzo a fumetti (2009), Mil vidas más (2010) con il quale vince il premio nazionale del fumetto di Catalogna nel 2011, Best seller (2014), Capablanca “Testa o croce” (2016), Looking for Nobody (2017), Capablanca “Due morti” (2017), Capablanca “Il pozzo dell’oblio” (2018),

Capablanca “Ti chiamerò Capablanca” (2019). 

 

(NdT: le opere di Joan Mundet sono pubblicate in Italia sui settimanali “LancioStory” e “Skorpio” dell’Editoriale Aurea).

BIO

Non ci sono eventi in programma
 

CONTACT

Follow me:

  • Instagram - Bianco Circle
  • Facebook - Bianco Circle
  • Bianco Twitter Icon
 
© 2023 by Andy Decker. Proudly created with WIX.COM
This site was designed with the
.com
website builder. Create your website today.
Start Now